Counseling Filosofico

Cos’è il counseling filosofico?

Il Counseling Filosofico è rivolto a chi ha il desiderio di chiarificare dubbi e disagi legati alla propria esistenza. Offre uno spazio di ascolto e di riflessione, nel quale esplorare difficoltà relative a processi evolutivi, fasi di transizione e stati di crisi e rinforzare capacità di scelta o di cambiamento. Affrontare un percorso di Counseling filosofico è innanzitutto prendersi cura di sé e del proprio benessere, con l’obiettivo di migliorare la propria qualità di vita. È prendersi cura delle relazioni, in un’ottica di accrescimento della propria esistenza, sia sul piano personale che in ambito lavorativo. A livello professionale il Counselor, rivolgendosi al singolo, alle famiglie, a gruppi e istituzioni, rivalorizza l’enorme patrimonio di conoscenze e pratiche della filosofia, con l’obiettivo di migliorare la qualità di vita delle persone.

Chi è il consulente filosofico?

Il consulente filosofico è un professionista in grado di aiutare chiunque lo richieda nella risoluzione di situazioni critiche della vita; è perciò una sorta di facilitatore, di catalizzatore di processi decisionali e chiarificatori in grado di rispondere a specifiche domande dell’esistenza. Nel termine “counseling” è insito un significato che richiama l’intervento di aiuto nei confronti di persone che richiedano un’azione di supporto e sostegno per uno specifico problema.

A chi è utile il counseling filosofico?

A chi si trova di fronte a problemi esistenziali quali il senso della vita, la morte, la malattia, l’amore, la famiglia, la felicità; a chi attraversa una crisi di valori e di significato nella vita personale, nelle relazioni, nel lavoro; a chi si trova ad affrontare problemi decisionalinell’ambito del lavoro, degli studi, della vita affettiva, del matrimonio.

Agli adolescenti e ai giovani, che siano desiderosi di scoprire chi sono e chi vogliono essere; di scoprire il loro “perché”; di scoprire il “senso” dell’amicizia, dell’amore, dello studio, del lavoro; che siano desiderosi di capire cosa vogliono fare “da grandi” e come orientarsi nelle scelte.

Agli adulti, che siano desiderosi di scoprire, o riscoprire, il “senso” delle loro relazioni, delle loro attività, delle loro scelte.

Ai dipendenti, ai professionisti e agli imprenditori, che siano desiderosi di mettere o rimettere a fuoco il “perché” della loro attività lavorativa; che vogliano scoprire i valori (e non solo il valore economico) che il lavoro permette di realizzare e il modo di armonizzare la propria attività lavorativa con tutta quanta la propria vita.

Agli anziani, che siano desiderosi di progettarsi e ri-progettarsi anche quando, per esempio, si è in pensione, oppure quando certi affetti non ci sono più: mettendo a fuoco valori e scopi che rendano la vita comunque ricca e degna.

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